Nel nucleo storico d’impianto medioevale sono ancora evidenti numerose costruzioni e tracce edilizie riferibili ai secoli XIII e XIV. Il castello che risulta documentato dall’XI secolo come feudo del Vescovo di Volterra, si attestava come un importante territorio strategico e di confine tra il centro etrusco e la forte propaggine senese, che non mancò di annettere Casole sotto la sua orbita politica nella prima metà del Duecento.
Tuttavia le evidenze archeologiche raccolte presso il locale museo attestano la presenza dell’uomo in questo territorio dalla fine del IV secolo a. C. I reperti oltre a documentare la dipendenza culturale di Casole dal centro egemone di Volterra, raccontano della presenza di una ristretta classe magnatizia proprietaria di fondi terrieri e residente negli stessi abitati di campagna, accanto a un ceto medio impegnato nella gestione di piccole aziende agricole sparse nel territorio.
Nell’attuale centro storico di Casole, sulla via principale che originariamente metteva in comunicazione Porta ai Frati a nord e Porta Rivellino a sud (entrambe scomparse), affacciano gli edifici più importanti del borgo: dall’antica Collegiata, al Palazzo dei Priori, alla rocca.
Nella pieve di Santa Maria Assunta si possono ammirare tra le altre cose, la Cappella Aringhieri affrescata da un importante pittore duccesco e il cenotafio di “Messer Porrina” di Marco Romano, tra i maggiori scultori italiani attivi tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento. Nell’attiguo Palazzo della Prepositura ha sede il Museo Civico e della Collegiata, che oltre a raccogliere un cospicuo nucleo di opere databili dal Trecento al Seicento, ha inaugurato nel 2002 un’intera sala dedicata al pittore autoctono Alessandro Casolani: un protagonista della pittura senese tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento.
Tra il museo e la Rocca: imponente struttura difensiva medioevale dotata di una massiccia torre quadrangolare, è ubicato il Palazzo dei Priori, che presenta un’interessante facciata arricchita da numerosi stemmi appartenuti ai priori che in quel palazzo espletarono i loro mandati.
Nel perimetro orientale del borgo, tra i resti del circuito murario medioevale, si conservano ancora due torri circolari costruite nel 1481 da Francesco di Giorgio Martini, il maggiore architetto militare del Rinascimento.
Copyright © 2007-2010 Relais La Suvera S.R.L. Tutti i diritti riservati.